Tutti ne parlano… ma che cos’è il microbioma cutaneo?
E’ l’insieme di tutti i microrganismi che vivono sulla nostra pelle e la cui composizione varia in base alle diverse aree corporee, all’età, al sesso, e dall’ambiente in cui viviamo.
In pratica sono tutti i batteri, virus, funghi, acari che interagiscono attivamente con la pelle per assicurarne un buon funzionamento.
La pelle è sana tanto più questo microbioma è diversificato, maggiore è la diversità, maggiore è il benessere cutaneo.
In tal modo si inibisce la colonizzazione cutanea da parte di batteri patogeni che tendono a prevalere a scapito dei ceppi normalmente presenti.
Lo squilibrio del microbioma è associato a molti problemi cutanei tra i quali troviamo la psoriasi, la dermatite atopica e l’acne.
Purtroppo una delle principali cause di alterazione del microbioma cutaneo risiede nell’utilizzo di prodotti cosmetici non adatti, principalmente detergenti, molto aggressivi e non dermocompatibili i quali influenzano pesantemente la vitalità e la qualità del microbioma.
Questi prodotti sono in grado di alterare non solo il film idrolipidico ed il ph della pelle ma anche l’espressione batterica del microbioma cutaneo.
Al contrario l’applicazione di prodotti cosmetici non aggressivi ad azione semplicemente idratante ha riportato oltre che un generale aumento di idratazione anche e soprattutto un aumento della diversità batterica con conseguente aumentato benessere cutaneo.
Utilizziamo quindi detergenti dermocompatibili e non aggressivi.
