L’INCI è elenco degli ingredienti presenti in un determinato cosmetico, è una nomenclatura unica per tutti i paesi dell’unione europea.

La sua interpretazione ci permette di poter individuare il prodotto giusto per noi e per i nostri cari e la sua conoscenza ci fa acquisire una consapevolezza maggiore su cio’ che utilizziamo e sprona la ricerca cosmetica verso soluzioni sempre più efficaci rispettando il più possibile la nostra pelle e l’ambiente in cui viviamo. Fortunatamente la coscienza dell’impatto ambientale, anche nel mondo della cosmesi si fa sempre più diffusa.

Le regole di base sono molto semplici ma devono essere interpretate bene.

1  Gli ingredienti devono essere elencati in ordine decrescente di concentrazione quindi al primo posto troviamo l’ingrediente presente in maggior quantità, successivamente quello presente in quantità inferiore e cosi via fino all’1%.Al di sotto dell’1% possono essere messi in ordine sparso.

N.B in base a quanto scritto non è detto che l’ultimo ingrediente presente nell’etichetta sia quello presente in minore quantità. Ci potremmo trovare di fronte ad un cosmetico con l’etichetta che elenca tra le prime posizioni una sostanza funzionale efficace (classico esempio l’acido ialuronico) ma che in realtà è presente in una concentrazione inferiore all’1% seguito a sua volta nell’etichetta da tanti altri ingredienti sempre ad una concentrazione inferiore all’1%.

N.B alcune sostanze non vengono considerate ingredienti e quindi non compaiono in etichetta ad esempio le impurita’ presenti nella materia prima.

2 Gli ingredienti chimici devono essere scritti in inglese.Gli eventuali nanomateriali presenti devono essere indicati con il nome della sostanza seguita dalla parola nano.

3 Gli ingredienti vegetali vengono scritti con il nome latino della pianta da cui vengono ricavati secondo la classificazione di Linneo.

Apriamo una piccola parentesi per ampliare il discorso.

Per sostanze vegetali si intendono sostanze ottenute solo con l’intervento fisico per la loro estrazione cioe’ senza nessuna modifica chimica.

Per sostanze di derivazione vegetale si intendono quelle ottenute per reazione chimica tra due sostanze vegetali.

Per sostanze di origine vegetale si intendono quelle prodotte tra sostanze vegetali e sostanze sintetiche tramite un intervento chimico.

Solo quelle che non sono state modificate chimicamente presentano il nome in latino.

Va riportata anche la parte della pianta utilizzata.

Quindi troveremo root per radice,leaf per la foglia e flower per il fiore.

Nel caso di un olio se troviamo la scritta seed oil proviene dal seme se troviamo Kernel oli proviene dal nocciolo o dal gheriglio.

NB La classificazione degli ingredienti nell’etichetta di provenienza USA denominata CTFA è leggermente diversa anche se si sta cercando di armonizzare i due sistemi.I vegetali in questo caso vengono scritti con il nome inglese della specie botanica e non latino.

4 I coloranti sono indicati da un codice CI piu’ un numero. Ci sta per Colour Index che è il sistema di nomenclatura codificato.

5 Profumazione, vengono indicati con il termine Parfum o Aroma

6 Obbligatorio indicare le sostanze aromatizzanti potenzialmente allergeniche quei nomi strani che troviamo alla fine limonene, geraniol, linalol

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